Fattura Google Adsense, partiva IVA

Scopriamo in questo articolo come comportarsi riguardo il trattamento fiscale e la fatturazione, intestazione fattura, dei guadagni che provengono dall'esposizione di banner Google Adsense nel proprio sito web.
Esistono online migliaia di articoli e informazioni sull'argomento non sempre chiare e veritiere, spesso molti espongono e impongono il loro modo di intendere la cosa da un punto di vista prettamente personale del tutto distaccato da quello che la legge dice. Cercheremo in questo articolo di sintetizzare in maniera chiara le istruzioni da seguire per la fatturazione e per l'emissione della fattura.
Sito: Top-Fattura.it
Sul web non è soltanto Google Adsense lo strumento con cui generare guadagni dal proprio sito web, ma una cosa è monetizzare le visite del proprio sito un altro è ricevere guadagno da un altro soggetto, in questo caso Google persona giuridica che ha sede legale in Irlanda, è bene puntualizzare inoltre che ricevere guadagni da un programma di affiliazioni con sede in Italia è ancora un’altra cosa.
Per percepire guadagni dall'attività online basata su impressioni e click sui banner pubblicitari è necessaria la partita iva, perché avere un sito non è percepito come lavoro occasionale ma come lavoro continuativo essendo il sito sempre online.
Per aprire la partita iva e iniziare a guadagnare con i banner Adsense occorre registrare la partita iva con codice ATECO del Gruppo 63 o 73 e fare riferimento al codice tributo 73.11.02 oppure 73.12.00. Quando si avrà la partita iva aperta bisognerà comunicarla a Google.
Nel momento in cui si percepiranno i guadagni Adsense bisognerà emettere periodicamente fattura a Google riportando tutti i dati necessari per una corretta fatturazione. Molto importante riportare la dicitura: “Fuori campo di applicazione dell’IVA ex art. 7-ter, D.P.R. 633/1972” essendo il soggetto fuori Google.